Sistemi per la protezione passiva del fuoco.

Protezione passiva dal fuoco

La prevenzione incendi rappresenta sempre di più un'esigenza nel campo della progettazione e delle costruzioni, per questo motivo viene sempre più regolamentata da leggi e norme tecniche.
Ad oggi la prevenzione incendi è regolamentata a livello comunitario in particolare dalla Direttiva CEE 89/106 per i Prodotti da Costruzione e dagli Eurocodici, mentre a livello nazionale è disciplinata in primo luogo dai Decreti del 16 febbraio 2007 e del 9 marzo 2007 e dall'applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni DM 14 gennaio 2008.
In quest'ultimo documento normativo l'evento incendio viene classificato tra le azioni eccezionali, fortunatamente rare ma da tenere in massima considerazione a livello preventivo.
Quando un elemento in acciaio, cemento armato normale o precompresso, non è protetto ed è esposto a temperature elevate perde la capacità di sopportare le sollecitazioni per le quali è stato progettato. Al fine di ritardare il collasso dell'elemento, e di conseguenza dell'intera struttura, occorre predisporre un sistema di protezione passiva dal fuoco che aumenti la "resistenza al fuoco" degli elementi strutturali (travi, pilastri, solai, ecc.) e ne prolunghi  la capacità portante per un certo periodo di tempo, necessario ad estinguere l'incendio e ad evacuare l'area.
Le prestazioni e le qualità di un materiale destinato alla protezione passiva delle strutture hanno un'importanza vitale quando si tratta di sceglierlo e applicarlo.