Sistemi per la protezione passiva del fuoco.

VOCI DI CAPITOLATO

VOCE DI CAPITOLATO AMOTHERM STEEL

Applicazione di vernice intumescente su strutture in acciaio.

Fornitura e posa in opera di vernice intumescente a solvente o a base acqua per protezione dal fuoco di strutture in acciaio, nuove o vecchie, zincate o non zincate.
Il trattamento antincendio dovrà essere eseguito mediante applicazione a spruzzo, a pennello, a rullo o con pompa airless, dato in opera a qualsiasi altezza, sia in verticale che in orizzontale e/o con qualsiasi inclinazione.
Prima di procedere all’applicazione del rivestimento intumescente, il supporto dovrà essere accuratamente pulito al fine di eliminare tracce di unto o grasso.
La preparazione preventiva delle strutture varierà a seconda del tipo di supporto da trattare e, più precisamente:
Le strutture in acciaio nuove o vecchie non zincate dovranno essere preventivamente sabbiate con grado SA 2 + 1/2 (metallo quasi bianco) e protette con mano di fondo anticorrosivo adeguato
Le strutture in acciaio nuove o vecchie zincate, andranno preventivamente trattate con mano di primer in qualità di promotore d’adesione con la vernice intumescente.

La determinazione dei quantitativi di vernice intumescente da applicare sui vari elementi in acciaio da proteggere sarà determinato in funzione di:
a. della classe dì resistenza al fuoco prevista (R ..)
b. del fattore di sezione dei singoli profili che compongono la membratura strutturale da proteggere
c. delle reali condizioni di carico
d. del tipo di esposizione al fuoco dei singoli elementi strutturali (pilastro, trave, ecc.) .
e. del tipo di incendio previsto

La determinazione dello spessore del protettivo deve essere effettuata a fronte di un accurato progetto antincendio in cui siano specificati gli elementi da trattare ed il grado di protezione richiesto.

I criteri di dimensionamento fanno riferimento alla norma UNI 9503 (2007) in attesa dell’emanazione delle appendici nazionali degli Eurocodici.
La qualificazione dei rivestimenti protettivi deve essere fatta secondo quanto previsto dalla norma sperimentale europea ENV 13381-4:2002. I consumi vengono riportati nelle tabelle contenute nel documento di valutazione finale del prodotto (assesment) in funzione della classe di resistenza al fuoco richieata, della temperatura critica di progetto e del fattore di sezione.

La certificazione di resistenza al fuoco (progetto antincendio,certificazione sperimentale,corretta applicazione,corrispondenza in opera) sarà rilasciate da professionista abilitato in conformità con quanto previsto DM 4 maggio 1998 e dalla Lettera Circolare Min.Interno del 24 aprile 2008 riguardante la nuova modulistica per la presentazione del C.P.I da parte del Professionista incaricato iscritto agli albi previsti dalla legge 818 del 1984. 

VOCE DI CAPITOLATO AMOTHERM WOOD

Applicazione di vernice intumescente su supporti legnosi ai fini della resistenza al fuoco.

Fornitura e posa in opera di vernice intumescente a solvente o a base acqua per protezione dal fuoco di strutture portanti in legno.
Il trattamento antincendio dovrà essere eseguito mediante applicazione a spruzzo, a pennello, a rullo o con pompa airless, dato in opera a qualsiasi altezza, sia in verticale che in orizzontale e/o con qualsiasi inclinazione.
La preparazione preventiva delle strutture varierà a seconda del tipo di supporto da trattare e, più precisamente:
  • Le strutture in legno nuovo grezzo andranno pulite da ogni eventuale impurità e, in particolare per le strutture in legno esotico, dovranno essere lavate con diluente nitro per eliminare la presenza di resine
  • Le strutture in legno vecchie preverniciate andranno carteggiate a fondo al fine di eliminare ogni eventuale residuo di vernice non perfettamente ancorato al supporto.

La determinazione dei quantitativi di vernice intumescente da applicare sui vari elementi in legno da proteggere sarà determinata in funzione:
a. della classe dì resistenza al fuoco prevista (R ..)
b. della sezione dei singoli elementi che compongono la membratura strutturale da proteggere
c. delle reali condizioni di carico
d. del tipo di esposizione al fuoco dei singoli elementi strutturali (pilastro, trave, ecc.)

Il prodotto applicato avrà lo scopo di sostituire l’incremento dimensionale tra la sezione di progetto o quella esistente e la sezione necessaria a conferire la resistenza al fuoco richiesta e calcolata secondo quanto previsto dalla Norma UNI VVF 9504. Il quantitativo da applicare a metro quadro dovrà rappresentare l’equivalenza tra la dimensione e la quantità e dovrà essere verificato sperimentalmente (sulla base di una serie significativa di collaudi effettuati su varie sezioni e con diversi quantitativi di prodotto applicato ), secondo quanto previsto dalla Circ. 91 Min.Int. del 14 sett.1961 e sue successive modifiche e della Norma UNIVVF 9504. Dovrà inoltre essere soddisfatto quanto previsto dal D.P.R. 12/01/1998 (G.U del 10/03/98), D.M 10/10/1988 (G.U del 07/05/98), D.M 04/05/1988 (G.U del 07/05/98) e Circ.Min.Int. 5 maggio 1998 n.9 , in materia di prevenzione incendi.

La determinazione dei quantitativi di vernice ignifuga da applicare sui vari elementi in legno da proteggere deve essere quella indicata nelle dichiarazione di conformità rilasciate da ciascun produttore sulla base di quanto riportato nel certificato di prova rilasciato dal laboratorio del Ministeri Degli Interni di Roma.

VOCE DI CAPITOLATO AMOTHERM BRICK

Applicazione di vernice intumescente su supporti quali muratura, cemento armato e cemento armato precompresso.

Fornitura e posa in opera di vernice intumescente a solvente o a base acqua per protezione dal fuoco di strutture portanti in muratura, cemento armato e cemento armato precompresso.
Il trattamento antincendio dovrà essere eseguito mediante applicazione a spruzzo, a pennello, a rullo o con pompa airless, dato in opera a qualsiasi altezza, sia in verticale che in orizzontale e/o con qualsiasi inclinazione.

La preparazione preventiva del sottofondo varierà a seconda del tipo di supporto da trattare e, più precisamente:
  • Le strutture nuove andranno pulite da ogni eventuale impurità e, in particolare per le strutture in c.a. o c.a.p. andrà valutata l’opportunità di un primer di ancoraggio
  • Le strutture vecchie preverniciate andranno pulite a fondo al fine di eliminare ogni eventuale residuo di vernice non perfettamente ancorato al supporto e/o trattate con eventuale fondo isolante qualora necessario

La determinazione dei quantitativi di vernice intumescente da applicare sui vari elementi da proteggere sarà determinata in funzione:
a. della classe dì resistenza al fuoco prevista (R / REI)
b. della sezione dei singoli elementi (copriferro)
c. delle reali condizioni di carico
d. del tipo di esposizione al fuoco dei singoli elementi strutturali (pilastro, trave, ecc.)

Il prodotto avrà lo scopo di sostituire l’incremento dimensionale tra la sezione di progetto o quella esistente e la sezione necessaria a conferire la resistenza al fuoco richiesta e calcolata secondo quanto previsto dalla Norma UNI VVF 9502. Il quantitativo da applicare a metro quadro dovrà rappresentare l’equivalenza tra la dimensione e la quantità, dovrà essere verificato sperimentalmente secondo quanto previsto dalla norma ENV 13381-3.

La certificazione di resistenza al fuoco (progetto antincendio,certificazione sperimentale,corretta applicazione,corrispondenza in opera) sarà rilasciata da professionista abilitato in conformità con quanto previsto DM 4 maggio 1998 e dalla Lettera Circolare Min.Interno del 24 aprile 2008 riguardante la nuova modulistica per la presentazione del C.P.I da parte del Professionista incaricato iscritto agli albi previsti dalla legge 818 del 1984.